Chi siamo




La nostra associazione

Siamo un gruppo di persone provenienti da varie esperienze lavorative. Svolgiamo gratuitamente e
volontariamente la nostra attività a favore di malati con patologie croniche gravi ed invalidanti, di malati
oncologici e dei loro famigliari a domicilio o presso strutture.

Siamo presenti su tutto il territorio della montagna reggiana.

La nostra storia

Si chiamava Ferruccio Ibatici, era nato in località Croce di Castelnovo ne’ Monti, viveva a Milano dove esercitava la professione di medico.
Amava molto i nostri luoghi e tornava spesso a visitarli.

A seguito di una grave malattia oncologica è deceduto a Milano supportato dai familiari e da un’associazione di volontariato, chiamata Vidas, (volontari italiani domiciliari per l’assistenza ai sofferenti).

Dall’idea alla realizzazione

Per volontà del fratello, Adriana, ha promosso e finanziato la nascita di un’Associazione nella nostra montagna che si sarebbe adoperata a favore di malati con patologie croniche e gravi e di malati oncologici e dei loro familiari al domicilio.

Nasce così ad agosto 2008 l’Associazione dei “Sentieri del Sollievo”.

Consapevole del valore e della dignità della persona, in ogni fase della vita, l’Associazione si ispira ai principi di vicinanza e di amore per il prossimo.

Il volontariato che crea altro volontariato

Una spirale di solidarietà che ha portato alla nascita di un’associazione senza scopo di lucro, destinata a diventare una discreta ma importante realtà del volontariato in montagna. Un momento così forte e importante nella vita di una persona, come quello di una malattia, che inevitabilmente porterà alla morte, potrà essere affrontato con una spinta nuova.

Poterlo vivere con l’aiuto di persone preparate a supportare la sofferenza altrui, non è poco.
Chi lo ha vissuto sulla propria pelle lo sa, e sa bene quanto possa fare la differenza sapere di poter condividere con qualcuno il peso della malattia. O se prende lo sconforto, pensare di poter avere una parola di incoraggiamento.

Diventa un volontario


Principi di vicinanza e amore per il prossimo

È vero, esiste già una rete costituita da medici, infermieri domiciliari, assistenza sociale che si occupa di seguire il malato terminale, ma il bisogno di disponibilità di queste persone è così grande che un aiuto maggiore, offerto da persone consapevoli del loro ruolo, è accolto nella maggior parte dei casi calorosamente.

Consapevole del valore e della dignità della persona in ogni fase della vita, l’associazione si ispira ai principi di vicinanza e di amore per il prossimo, cercando di offrire una risposta ai bisogni morali, pratici e di accudimento al proprio domicilio di coloro che sono affetti da malattie progressive e inguaribili. Attualmente l’associazione si occupa di aiutare il malato e i suoi familiari nelle incombenze quotidiane, collaborare per alleviare la sofferenza fisica, la solitudine e il senso di abbandono che spesso affliggono il malato, promuovere corsi di formazione per volontari e iniziative di sensibilizzazione riguardanti i temi della malattia, attraverso incontri e dibattiti.